PROGRAMMA M5S NOTO (punto 3) LAVORO

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lavoroDifendere il lavoro, creare e favorire nuova occupazione a Noto

Parlare del mondo del lavoro escludendo l’elemento base, l’istruzione, la formazione e la preparazione professionale, sarebbe inutile. In questi ultimi anni a Noto la disoccupazione è aumentata. I giovani sono le prime vittime di questo fenomeno (che purtroppo riguarda anche altre fasce di età) ed è ripresa l’emigrazione. Consegnare alle giovani generazioni la prospettiva del dover partire dal proprio Paese o arrendersi alle clientele o accontentarsi di quel che si trova, pur avendo una buona preparazione, significa retrocedere, sprecando le migliori energie e bloccando ogni possibilità di sviluppo economico.

I pilastri su cui costruiremo il piano per il lavoro del M5S di Noto sono: Convenzione con l’università e le associazioni naturalistiche e culturali per l’istituzione di corsi di specializzazione per operatori turistici, guide per percorsi naturalistici e ambientali e guide per percorsi archeologico/ambientali; Incentivare, anche attraverso borse di studio, la partecipazione dei nostri giovani alle scuole di formazione per operatori enogastronomici ed alberghieri. Favorire la costituzione di cooperative di lavoro, di imprese artigianali e di agricoltura di qualità, industrie di trasformazione dei prodotti agroalimentari, con accesso agli appositi fondi dedicati.
Incentivare la commercializzazione di prodotti a Km 0, la costituzione di fattorie didattiche e di consorzi di imprese di produzione e commercializzazione dei nostri prodotti agroalimentari, anche attraverso l’e-commerce.
Favorire la trasformazione delle nostre imprese agricole, in imprese di qualità, principalmente orientate alle culture biologiche e alla diversificazione produttiva. Predisporre un piano per incentivare il cicloturismo (di cui c’è una grande richiesta, in particolare dal nord Europa) e il turismo ambientale e archeologico-naturalistico, attraverso l’individuazione di percorsi attrezzati, piste ciclabili, sentieri per il trekking, etc., con relative guide illustrate, cartine in formato elettronico con i sentieri selezionati, mappati e scomposti nelle loro tratte essenziali, anche attraverso il concorso delle varie associazioni esistenti.
Recuperare la ferrovia Noto-Pachino (in comodato d’uso) e le relative infrastrutture, con l’obiettivo della sua progressiva trasformazione, in una moderna greenway per cicloturisti, mezzi elettrici, senza escludere in prospettiva anche l’utilizzo di mezzi ferroviari leggeri. Trasformare, anche in concorso con operatori privati, le infrastrutture in punti di sosta, ristoro, musei, esposizione e vendita di prodotti enogastronomici locali, etc. Realizzare un’area attrezzata per nuovi insediamenti artigianali e per piccole e medie imprese.
Attrarre investimenti attraverso l’Istituzione di un tavolo tecnico con le associazioni di settore: artigianato, piccole e medie imprese, agroalimentare, università, per individuare azioni e politiche per nuovi insediamenti produttivi, startup e riqualificazione di quelle esistenti anche attraverso defiscalizzazioni, uffici di consulenza, di gestione aziendale, fiscalità.
Rafforzare/istituire un servizio comunale di consulenza, assistenza e disbrigo di pratiche per l’accesso ai fondi pubblici dedicati, di carattere europeo, nazionale e regionale.
Incentivare l’installazione di pannelli fotovoltaici nelle aziende del territorio e nelle abitazioni private con relativa riduzione delle tasse locali. Questo genera un circuito virtuoso attraverso il quale nasceranno nuove aziende specializzate nel fotovoltaico.
Aprire una Scuola di Antiche Arti e mestieri. La Scuola d’Arte e dei Mestieri di Noto rappresenterà una valida offerta formativa nonché un importante bacino occupazionale. Da un lato consentirà di perfezionare le competenze nei diversi settori dell’artigianato, dall’altro favorirà l’approdo nel mercato del lavoro. Aspetto, di grande importanza in un periodo di crisi economico-occupazionale. Questa scuola rappresenterà una risorsa importantissima per la città, per i possibili risvolti legati all’apprendimento di arti che vanno scomparendo, alla vendita ed esposizione delle opere e per le opportunità che darà a chi desidera avviare un nuovo percorso professionale.
Ampliare l’offerta formativa del Cumo con l’apertura della facoltà di Scienze Agrarie e Archeologia.
Corsi di formazione professionale per i dipendenti comunali.
Incremento del personale della Polizia Municipale, bando di concorso per l’assunzione a tempo indeterminato del Comandante della Polizia Municipale.
Ampliare l’offerta museale di Noto vuol dire creare nuova occupazione e spingere i turisti a fermarsi qualche giorno in più. Un progetto di riqualificazione e rilancio dell’intera offerta museale creerà nuove e significative prospettive per la crescita culturale e turistica ed occupazione nell’intero territorio.
Vogliamo creare: Il museo della “Macchina del ghiaccio” Un museo delle Tradizioni e Cultura popolare Un museo del giocattolo Un museo della ceramica Recuperare il Cinema Benso, se necessario con il concorso dei privati.

Vogliamo creare:

Il museo della “Macchina del ghiaccio”

Un museo delle Tradizioni e Cultura popolare

Un museo del giocattolo

Un museo della ceramica

Recuperare il Cinema Benso, se necessario con il concorso dei privati

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