Gli altri il silenzio più assoluto…noi agiamo.

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Da molto tempo il M5S  in città è sempre presente in tutte le varie manifestazioni pro Noto, non ultima quella dell’ospedale. Ricordiamo a chi legge che per il nosocomio, con grave disappunto di chi gestisce la cosa pubblica e di chi l’ha gestita in passato, che solo i nostri rappresentanti hanno disquisito durante le varie fasi della protesta portando il loro contributo anche nelle sedi opportune di alto, per così dire, lignaggio politico. Dagli altri il silenzio più assoluto e in particolare dalla governance regionale che, dopo aver fatto una rimodulazione ospedaliera, disattendendo le indicazioni della Balduzzi, continua a non intervenire a discapito della zona sud di Siracusa. Tanto, chi se ne frega. Confidiamo nella presa di coscienza da parte dei cittadini quando saranno chiamati ad esprimere il voto. Il M5S, ricordiamo, primo movimento politico a Noto, ha ricordato all’assessore deputato al servizio di igiene urbana, e in primis al primo cittadino, che il nostro deputato nazionale Filippo Scerra ci ha comunicato la concessione di fondi, assegnati alla regione Sicilia dalla comunità europea, in favore dei comuni, atti alla realizzazione di nuovi centri di raccolta differenziata o, qualora esistenti, all’ampliamento, potenziamento, o adeguamento delle infrastrutture. Possono esistere stanziati fino a 800.000 euro, che non sono bruscolini. Speriamo che qualcuno legga quanto da noi presentato all’entrata del comune e, entro 90 gg. dalla pubblicazione della gazzetta ufficiale regionale, invii quanto richiesto all’ufficio di competenza.  Altra istanza da noi avanzata riguarda il tracciato della Ciclovia denominata Magna Grecia che si avvale del supporto legislativo della legge 28/12/2015, nella quale all’art. 1 si prevede la progettazione e la realizzazione di un sistema nazionale di ciclovie turistiche e nella fattispecie il tracciato prevede l’attraversamento della dorsale ionica, partendo da Messina per arrivare a Pozzallo, a cui è interessato anche il comune di Noto. E anche in questo caso c’è un supporto economico non indifferente che, qualora questa amministrazione desse parere favorevole, arriverebbe ad implementare le casse della nostra città. Ci permettiamo di ricordare al primo cittadino che la vita di un comune non si ferma alla sola infiorata, come il decoro della città non si attesta solo al miglio d’oro. Tempo fa abbiamo presentato un’altra istanza chiedendo al comune di adottare lo strumento del Baratto Amministrativo, introdotto dal decreto “Sblocca Italia” del 2014 e consente ai cittadini bisognosi di pagare tasse e in generale debiti con il fisco attraverso il proprio lavoro fino alla compensazione di quanto dovuto. Gli interventi possono riguardare pulizia, manutenzione e abbellimento aree verdi, piazze, strade, valorizzazione di zone limitate del territorio, e quant’altro possa prevedere il comune. Ricordo a chi legge che tale strumento è stato già adottato da centinaia di comuni. Siamo in attesa. Confidiamo nell’attenzione di questa amministrazione con l’adozione di provvedimenti adeguati al fine di svegliarci da questo torpore tipico delle amministrazioni che si sono avvicendate nella gestione della res publica.

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